Massimali delle polizze di volontariato: come valutarli e sceglierli

In: Garanzie e tutele

Del: 18 aprile 2016

La stipula di tutte le polizze assicurative, incluse quelle specifiche per le organizzazioni di volontariato, è solo il passaggio finale di una serie di valutazioni e decisioni aventi come finalità l’individuazione dell’assicurazione “giusta” per le specifiche necessità di tutela.

Numerosi sono gli aspetti da valutare e oggi, nello specifico, desideriamo concentrarci sulla questione dei massimali. Per definizione, questi rappresentano “il limite massimo di risarcimento in caso di sinistro totale”: ad esempio se le spese a carico della vittima di un infortunio ammontano a 11 ma il massimale previsto dalla polizza è pari a 10, il risarcimento non potrà comunque superare quest’ultimo valore.

Alla luce di questo vincolo, quali sono i massimali consigliabili? La normativa non è di particolare aiuto, in quanto la Legge Quadro sul Volontariato (n° 266/91) obbliga sì le Organizzazioni di Volontariato ad assicurare i propri aderenti, ma non indica in alcun modo quali siano i requisiti o gli standard delle polizze.

Da ciò deriva, di conseguenza, che l’appropriatezza dei massimali della polizza sia frutto del buonsenso e di attente valutazioni. Potrà anche sembrare lapalissiano, ma teoricamente più elevati sono i massimali, e meglio è: così facendo, gli aderenti saranno protetti in modo ottimale, e con loro anche i dirigenti dell’OdV. Nel caso di eventualità negative particolarmente gravi, infatti, se la copertura assicurativa risultasse insufficiente la quota restante di risarcimento è a carico dei responsabili dell’associazione, tenuti a rispondere con il proprio patrimonio personale.

Ma massimali elevati comportano inevitabilmente il pagamento di premi superiori, pertanto le associazioni del terzo settore sono spesso chiamate a trovare il giusto equilibrio tra livello di protezione e budget. Si ricorda infine un ulteriore possibile grado di complicazione, rappresentato dal modo in cui il massimale viene definito: in alcune polizze per la responsabilità civile può essere unico, ovvero garantisce lo stesso massimale nel caso di danni subiti da persone, animali e cose, oppure tripartito se a ciascuna voce corrisponde un diverso importo.

Confusione? Indecisione? Incertezza sul livello di tutela da adottare? Nessun problema, perché gli specialisti di Cavarretta Assicurazioni sapranno aiutare le organizzazioni di volontariato a individuare i parametri che meglio si addicono alle loro esigenze e necessità, grazie all’esperienza ventennale maturata nel settore e alla dedizione nei confronti delle associazioni benefiche.

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