Parliamo di Non Profit: ecco cos’è

In: Mondo volontariato

Del: 22 settembre 2015

Sempre più spesso si sente parlare di “Non Profit” quando si affronta l’argomento del Volontariato. Ma realmente di cosa si tratta?

Proviamo a spiegarlo brevemente!

Letteralmente significa “senza fine di lucro”, ovvero quando una cooperativa sociale opera senza lo scopo di lucrare sulle proprie attività o di accumulare capitali per l’arricchimento personale dei propri associati.

Quali sono i soggetti che lo compongono?

Associazioni: ovvero realtà che raggruppano persone organizzate per gestire un interesse comune. Esse possono essere riconosciute o prive di riconoscimento a seconda che abbiano richiesto il riconoscimento giuridico allo Stato o alla Regione (associazioni culturali, sportive ecc.);

Comitati: persone associate per raccogliere fondi utili ad un determinato scopo sociale;

Fondazioni: a differenza delle associazioni, la personalità giuridica non viene data ad un complesso di persone, bensì ad un insieme di beni destinati ad un fine comune di natura morale o ideale, ma assolutamente non economico;

Organizzazioni di volontariato: ossia un’attività prestata spontaneamente e gratuitamente all’interno di organizzazioni costituite esclusivamente per scopi di solidarietà e senza fini di lucro;

Organizzazioni non governative: istituzioni private che cooperano in favore delle popolazioni del terzo mondo;

Cooperative sociali: sono imprese di natura pubblicistica per gli scopi e privatistica per la forma organizzativa.

Come sono gestite le organizzazioni non profit?

Si tratta di un aspetto determinante e caratterizzante. Infatti, le organizzazioni non profit si definiscono per la presenza di vari sedi sul territorio, locale e nazionale, elemento che ne determina la diversa articolazione organizzativa.

Esse operano al servizio della collettività presente sul territorio e ciò richiede una particolare duttilità dal punto di vista operativo o istituzionale a seconda delle esigenze. Ecco perché risulta indispensabile uno stretto rapporto tra questi due livelli organizzativi. Un altro fattore di particolare importanza è rappresentato dalla misurazione dei risultati conseguiti in termini di efficacia ed efficienza, così da poter determinare l’effettivo successo delle azioni intraprese e, se necessario, modificarle per renderle ancora più significative.

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