Parliamo di Polizza Unica del Volontariato

In: Normative

Del: 23 giugno 2015

Capita spesso di affrontare il mondo del Volontariato senza conoscerne precisamente le dinamiche più propriamente legate all’aspetto legislativo. Proprio riguardo all’ambito legale, le norme che regolano le Organizzazioni di Volontariato sono mutate nel corso del tempo, riconoscendo la necessità di assicurare i propri aderenti contro infortuni e malattie connesse allo svolgimento delle diverse funzioni, oltre a garantire la responsabilità civile per i danni causati a terzi nell’esercizio dell’attività: si parla della Legge quadro 266/1991.

Questa legge, però, ha anche messo in luce la forte mancanza di studi e conoscenza del settore, insieme all’assenza di professionisti tecnici e giuridici, elementi che hanno evidenziato l’inadeguatezza del mercato assicurativo nel garantire il valore umano e professionale impegnato nell’attività di volontariato. Allo stesso modo, la politica dei prezzi messa in atto non traduceva in premi equi le prestazioni garantite.

Vi era la necessità di un cambiamento!

Ecco perché, a partire dal ’96 la Cavarretta Assicurazioni S.R.L è riuscita a concretizzare un significativo salto di qualità realizzando un prodotto assicurativo nuovo, più agile e versatile, capace di adattarsi alle diverse esigenze espresse dalle Organizzazioni di Volontariato, di dare risposte sicure  ed un supporto certo: la Polizza Unica del Volontariato.

Con il 2013, la Cavarretta Assicurazioni S.R.L con la sua Polizza Unica del Volontariato segna un’ulteriore passo in avanti realizzando una Convenzione con il CSV-Net – Coordinamento Nazionale dei Centri del Volontariato – al fine di consentire a Centri di Servizio, Organizzazioni di Volontariato ed Associazioni di Promozione Sociale la possibilità di assicurare, con uniformità di costi e garanzie su tutto il territorio nazionale, i propri aderenti.

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